Nota di esempio, inventata · Tommaso
Domenica 7 giugno
Chi ha creduto in me prima che lo facessi io, e che cosa vedeva?
Mia nonna, credo. A undici anni ho passato un'estate intera a disegnare la vista dalla finestra della sua cucina, sempre lo stesso pero, e lei attaccava ogni disegno al frigorifero. Anche quelli brutti. Soprattutto quelli brutti.
Per tanto tempo ho pensato che fosse solo affettuosa. Adesso, mentre lo scrivo, non ne sono più così sicuro. Credo avesse capito che riuscivo a stare a lungo su una cosa sola senza annoiarmi, e che per me contava farla bene. Sono ancora così, al lavoro, con le persone. Solo che non l'avevo mai collegato a lei.
Devo raccontarlo a mia sorella. Lei si ricorda del frigorifero.
Nota di esempio, inventata · Marta
Mercoledì 17 giugno, tardi
Che cosa è scomparso in me quando ho imparato a cavarmela senza aiuto?
Chiedere. Ho proprio dimenticato come si fa. La settimana scorsa al supermercato non arrivavo allo scaffale più alto e sono rimasta lì quasi un minuto invece di chiedere al signore accanto.
Quando la mamma si è ammalata avevo quattordici anni, e da lì in poi è stato tutto sulle mie spalle. Ne andavo fiera. Un po' lo sono ancora.
Ma se n'è andata anche un'altra cosa. La bambina che poteva semplicemente scoppiare a piangere, e qualcuno veniva ad abbracciarla. Non so se si possa ritrovarla. Forse comincio dallo scaffale più alto.